
Puncica e brucia!
Chi non la conosce e chi di noi non ha dei ricordi di incontri spiacenti con l’ortica?
Non importa se si è grandi o piccoli, toccare l’ortica non fa piacere per niente. Ahimè, anch’io pensando alla mia infanzia, ho un ricordo di un incontro ravvicinato piuttosto sgradevole.
Durante una gara nelle vacanze estive, presi una scorciatoia e cascai dentro una scarpata piena di ortica: mamma mia, quanto fece male!
Tuttavia, nonostante questo momento molto doloroso, adoravo quando mamma mi preparava gli spinaci all’ortica. Un piatto semplice, accompagnato da patate ed un uovo cucinato all’occhio di bue… ma prima di arrivare alla ricetta, vorrei provare a fare una sintesi di tutti i benefici e delle modalità d’uso dell’ortica.
L’ortica – Urtica dioica L.
È proprio in questa stagione in cui quest’erba pungente si trova ovunque. Dopo le pioggie invernali e con l’arrivo del primo caldo, i fusti teneri dell’ortica spuntano fuori come funghi. Per questo motivo, la pianta è spesso odiata dai giardinieri e dagli ortolani; da molti di loro e’ anche meglio definita come “l’erba cattiva” perché purtroppo, non conoscendone i benefici preziosi, la ritengono inutile e fastidiosa. Non nego che, in passato, anche io ho dato a quest’ erbacea un bassissimo valore.
Provenienza:
L’Urtica dioica L. (ortica comune), è una pianta erbacea perenne, con altezza dai 30 ai 120 cm, conosciuta sin dai tempi degli Egizi, nativa dell’Europa, dell’Asia e del Nord Africa e naturalizzata nelle Americhe e in Australia.
Ha dei peli chiamati tricomi, che, se si spezzano, rilasciando un liquido (acido formico) che causa il fastidioso bruciore
Storia:
C’è chi racconta che ai tempi dì Giulio Cesare, l’ortica fu usata per mantenere svegli i soldati.
Fino alla prima guerra mondiale, le fibre della pianta vennero impiegate nel campo tessile per la realizzare vestiti e carta. I primi tessuti realizzati con la fibra d’ortica furono scoperti in Danimarca e risalgono alla tarda Età del Bronzo. Le foglie verdi, con le loro grandi quantità di clorofilla, vengono usati per creare un colorante alimentare (E140).


Proprietà dell’ortica:
L’ortica ha ottime proprietà benefiche grazie alla quantità di minerali (calcio, manganese, potassio, magnesio, ferro e rame), vitamine e proteine (circa 40%!) che contiene. Ha proprietà, dietetiche, diuretiche, depurative, antinfiammatorie, antiforfora e contro la caduta dei capelli, antiemorroidanti e astringenti. Le foglie dell’ortica sono un’eccellente sorgente di Omega-3 e clorofilla. Grazie a quest’ultima, la pianta può essere considerata un ottimo ricostituente naturale per unghie e capelli. Inoltre, i suoi semi sono vermifughi e grazie all’alto contenuto di proteine e grassi, posso produrre calore al corpo. Per cui, quando fa freddo, proviamo a scaldare i nostri polli anche coi semi di ortica o con pastoni di foglie fatte essiccare, nella speranza di vederne aumentare la produzione di uova, come pare possa accadere coi semi di Cannabis sativa.
Avvertenza: non è adatta alle persone diabetiche e donne in gravidanza.
*DISCLAIMER – NOTA BENE
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo e non sostituiscono un parere medico.
Non tutti gli impieghi dell’ortica qui riportati sono approvati e/o supportati dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere privi di efficacia o risultare addirittura dannosi per la salute anche se nella letteratura non sono noti effetti collaterali o particolari precauzioni d’uso.
Prima di utilizzare l’ortica o i prodotti che la contengono come rimedio contro qualsivoglia problema o disturbo, è sempre opportuno chiedere il consiglio preventivo del proprio medico.